Introduzione alla Potenzialità del Diaframma
Il diaframma, un muscolo essenziale per la nostra respirazione, merita un’attenzione particolare nella nostra routine quotidiana. Comprendendo come ogni emozione influisce sul nostro schema respiratorio, possiamo imparare a gestire meglio le nostre reazioni e mantenere una calma interiore grazie ad un respiro consapevole.
Il Ruolo Vitale della Respirazione Morbida e Fluida
Una respirazione ottimizzata è cruciale per supportare i nostri processi corporei e per promuovere uno stato di benessere generale. Indipendentemente dalla nostra attività – sportiva, sedentaria o alla ricerca di serenità – il respiro gioca sempre un ruolo fondamentale. La frequenza respiratoria varia in base a età, livello di attività fisica, metabolismo e stato di salute, evidenziando l’importanza di un respir0 consapevole.
Mobilità del Diaframma e Respirazione
Il diaframma, posizionato strategicamente sotto i polmoni, facilita l’espansione e la compressione polmonare. La sua mobilità efficace è quindi essenziale per la qualità e la quantità del nostro respiro.
In media, una persona adulta in buona salute compie circa 12-20 respiri al minuto a riposo, il che equivale a circa 17.000-30.000 respiri al giorno, pertanto, calcolando una vita media di 80 anni, il numero di respiri totali durante la vita sarebbe di circa 842.400.000.
Questo è ovviamente solo un calcolo approssimativo e può variare notevolmente da persona a persona ma ci dà l’idea della mole di questa attività del nostro corpo che è sia automatica che sotto il controllo della volontà.
Un approccio consapevole al respiro ci permette di migliorare la mobilità del diaframma e di ottimizzare la funzione respiratoria.
Respiriamo attraverso il Diaframma
Respiriamo attraverso l’azione muscolare del diaframma e di alcuni altri gruppi muscolari: la
mobilità del diaframma si riferisce alla sua capacità di contrarsi e rilassarsi per permettere l’espansione e la compressione dei polmoni durante la respirazione.
Il diaframma infatti è un muscolo a forma di cupola situato sotto i polmoni e separa la cavità toracica dalla cavità addominale: diviene quindi naturale pensare che una mobilità efficace del diaframma influenzi sia la quantità che la qualità degli atti respiratori.
Durante l’inspirazione, il diaframma si contrae e si abbassa, spingendo verso il basso i visceri della cavità addominale e aumentando lo spazio nella cavità toracica. Questo permette ai polmoni di espandersi e di riempirsi d’aria.
Durante l’espirazione, il diaframma si rilassa e risale, causando una compressione dei
polmoni e l’espulsione dell’aria. Questo semplice meccanismo a stantuffo è spesso poco chiaro nella nostra immagine corporea e nella maggior parte dei casi si confonde l’aumento del volume anteriore come un movimento di “salita” anche del diaframma: il primo passo è quindi comprendere che affinchè la gabbia toracica si allarghi nei volumi in alto questo muscolo deve andare in basso. Questa conoscenza e consapevoilezza sono la base di un respiro consapevole.
Fattori che influenzano la Respirazione
La mobilità del diaframma può essere influenzata da vari fattori, come la posizione del corpo, la presenza di problemi respiratori o muscolari, l’età e l’attività fisica.
Un’adeguata mobilità del diaframma è importante per garantire una corretta funzione respiratoria intesa come mobilità toracica e un adeguato scambio di ossigeno e anidride carbonica intesa come quantità di ossigeno che riusciamo a incamerare: appare quindi
chiara la correlazione con la performance sportiva e motoria.
Negli allenamenti a bassa come ad alta intensità viene dato un valore marginale alla mobilità e flessibilità del diaframma che invece appare più fondamentale nelle discipline di origine orientale in cui tutto verte attorno al respiro consapevole.
La Respirazione Consapevole
Il respiro consapevole è quindi una tecnica che permette di concentrarti sull’atto del
respirare, portando l’attenzione nel presente per aumentare la consapevolezza di questa funzione e migliorarne l’efficienza.
La pratica consapevole infatti consente di padroneggiare il nostro corpo e diventare
efficaci nel rispondere alle necessità della vita quotidiana e delle nostre attività. Spesso ci occupiamo della nostra respirazione quando anche banali azioni richiedono sforzo o non le svolgiamo in modo agevole.
Come tutti i muscoli anche il diaframma può essere allenato ed elasticizzato e non dobbiamo aspettare di avere il fiatone nel salire le scale o per una breve corsetta prima di iniziare ad occuparcene.
Praticare la Respirazione Consapevole Quotidianamente
- Trova la Tua Zona di Comfort: Scegli un luogo tranquillo per sederti comodamente, con gli occhi chiusi o lo sguardo abbassato.
- Osserva il Tuo Respiro: Concentrati sull’entrata e uscita dell’aria, notando l’espansione del petto e l’abbassamento dell’addome.
- Accetta senza Giudizio: Lascia che il tuo respiro fluisca naturalmente, accettando il suo ritmo senza cercare di controllarlo.
- Mantieni la Concentrazione: Se ti distrai, riporta gentilmente l’attenzione al respiro, senza auto-giudicarti.
- Utilizza il Conteggio: Aiutati a mantenere la concentrazione contando mentalmente i respiri, da uno a dieci, e poi ricominciando.
- Estendi la Pratica: Continua per alcuni minuti, estendendo gradualmente la durata della pratica nel tempo.
Attraverso questi esercizi per il respiro consapevole, possiamo non solo migliorare la nostra respirazione ma anche costruire una forte consapevolezza di noi stessi, riducendo stress e ansia. La pratica della respirazione consapevole si rivela quindi uno strumento potente per riequilibrare il corpo e la mente, accessibile in qualsiasi momento della giornata.
Respiro e consapevolezza
Questa semplice esperienza è il primo passo che, proprio come un termometro, può misurare la situazione attuale e darci il punto di partenza per una pratica e cura quotidiana di noi. Quanta fatica hai fatto per mantenere una respirazione attenta e presente? Quante tensioni hai sentito nel corpo? Che emozione hai provato ad usare uno schema respiratorio diverso dal tuo solito?
Queste domande assieme all’esecuzione dell’esercizio possono già offrirti un primo quadro del tuo modo di respirare e iniziare a comprendere le connessioni del respiro con tutto il corpo ma anche con le emozioni.
La respirazione consapevole può essere praticata in qualsiasi momento della giornata, quando hai bisogno di rilassarti o di concentrarti. Può aiutarti a migliorare la consapevolezza di te stesso e ad alleviare lo stress e l’ansia.
Una pratica semplice e allo stesso tempo efficace ci riarmonizza nel corpo e anche nelle
emozioni che viviamo in quel momento. L’equilibrio emotivo si riferisce alla capacità di gestire le emozioni in modo sano e bilanciato.
Quando siamo emotivamente equilibrati, siamo in grado di affrontare lo stress, le sfide e i cambiamenti della vita in modo adeguato, senza essere sopraffatti dalle emozioni. Quando ci
concentriamo sulla nostra respirazione, ci connettiamo immediatamente al momento presente.
Prendiamo consapevolezza dei nostri movimenti energetici, del flusso dell’aria che entra ed esce dai nostri polmoni.
Ciò ci aiuta a rilassarci, a centrarci e a lasciar andare le preoccupazioni o le tensioni che potremmo avere.
Dott.ssa Chiara Pasqualetti
Fisioterapista
Rif.:Il diaframma e i muscoli respiratori: Chirurgia Toracica Clin N Am.1998 maggio;8(2):207-24